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Manutenzione Straordinaria, cos'รจ?

  • Immagine del redattore: LIHOS
    LIHOS
  • 3 gen 2023
  • Tempo di lettura: 5 min

Aggiornamento: 13 nov 2023


Ecco cosa significa manutenzione straordinaria

Alla tua casa devi dedicare sempre molte attenzioni. รˆ un bene โ€œvivoโ€ che richiede una continua manutenzione. Nel corso degli anni, piccoli o grandi interventi possono essere necessari per mantenerla in buone condizioni.

Puoi ristrutturare casa spendendo poco, se, ad esempio, riesci a pianificare bene le tue spese, sfruttare gli incentivi fiscali, utilizzare materiali a basso costo e ricorrere al fai da te per i lavori piรน semplici.

Molto dipende dal genere di interventi che intendi fare in casa, che a volte possono riguardare anche lโ€™intero condominio in cui si trova la tua abitazione. Interventi per cui, a volte, รจ necessario richiedere dei permessi, i cosiddetti titoli edilizi o abilitativi.

Cosa significa manutenzione straordinaria e quali sono i lavori che rientrano in questa categoria?

Che cos'รจ la manutenzione straordinaria


Che significa manutenzione straordinaria? Definita dallโ€™articolo 3 (lettera b) del Testo Unico dellโ€™Edilizia (D.P.R. 380/2001), fa riferimento a:

  • - opere e modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici;

  • - opere e modifiche necessarie per realizzare ed integrare i servizi igienico- sanitari e tecnologici;

  • - interventi consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unitร  immobiliari con esecuzione di opere, anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unitร  immobiliari nonchรฉ del carico urbanistico.

Il decreto Sblocca Italia (DL n. 133 del 2014) ha ampliato la casistica dei lavori che possono rientrare nella manutenzione straordinaria:

  • - sostituzione di infissi esterni, serramenti, persiane, serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso;

  • - realizzazione di cancellate, ringhiere, muri di cinta e recinzioni;

  • - apertura di nuove porte o finestre verso lโ€™esterno;

  • - rifacimento o nuova realizzazione di intonaci esterni;

  • - interventi per la realizzazione di cortili e giardini, anche con piantumazione di - alberi (che puoi realizzare anche piรน agevolmente grazie agli incentivi fiscali previsti con il Bonus Verde 2020);

  • - consolidamento statico di strutture portanti dellโ€™edificio (sia in fondazione che in elevazione);

  • - realizzazione e miglioramento dei servizi igienico-sanitari;

  • - rifacimento di scale e rampe;

  • - rifacimento o modifica integrale degli impianti compresa lโ€™installazione di pannelli solari o fotovoltaici;

  • - sostituzione di solai di copertura con altri aventi materiali e strutture differenti, senza perรฒ modificare le quote di colmo o gronda;

  • - sostituzione dei tramezzi interni anche con modifica dello schema distributivo senza perรฒ alterare le superfici, i volumi e le destinazioni dโ€™uso;

  • - installazione di ascensori e scale di sicurezza;

  • - frazionamenti o accorpamenti di unitร  immobiliare che perรฒ non comportino la modifica dellโ€™assetto distributivo dellโ€™intero fabbricato;

  • - interventi finalizzati al risparmio energetico come, ad esempio, la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, il miglioramento termico con la coibentazione, il rifacimento del manto di copertura o la realizzazione di cappotti esterni.

Fondamentale รจ che questi lavori:

  • - non alterino la volumetria complessiva degli edifici (nel caso di interventi di frazionamento o accorpamento delle unitร  immobiliari, se vengono abbattute le strutture preesistenti o costruite ex novo parti degli edifici, non si parla piรน di manutenzione straordinaria, ma di nuove costruzioni);

  • - non comportino modifiche delle destinazioni di uso (nel caso di interventi di frazionamento o accorpamento delle unitร  immobiliari รจ chiaramente specificato che si deve mantenere lโ€™originaria destinazione dโ€™uso).

Non rientrano, invece, nei lavori di manutenzione straordinaria:

  • - la sostituzione della copertura a lastrico solare con un tetto a falde in quanto in questo caso si verifica un aumento del volume e una sopraelevazione;

  • - lโ€™apertura di balconi sul prospetto di un edificio;

  • - la costruzione di un tetto di un immobile con unโ€™altezza superiore a quella preesistente in quanto anche in questo caso si altera la volumetria dellโ€™immobile.

Per gli interventi di manutenzione straordinaria che non interessano le parti strutturali dellโ€™edificio, dovrai presentare la CILA (Comunicazione di inizio lavori asseverata), mentre, per quanto riguarda gli interventi strutturali che comportano lโ€™aumento delle unitร  immobiliari e lโ€™incremento dei parametri urbanistici dovrai presentare la SCIA (Segnalazione certificata di inizio attivitร ).

Sarร  fondamentale, in entrambi i casi, lโ€™asseverazione redatta da tecnici abilitati o da professionisti (come architetti o geometri), per dichiarare la regolaritร  dei lavori ed il rispetto delle normative vigenti in materia.

Manutenzione straordinaria o ristrutturazione

Cosa vuol dire parlare di manutenzione straordinaria o di ristrutturazione? Si tratta sempre della stessa cosa. Lโ€™unica differenza รจ che la ristrutturazione puรฒ includere anche interventi di manutenzione ordinaria, dove non sono richiesti permessi (titoli abilitativi) poichรฉ rientrano nelle attivitร  di edilizia libera.

Con il Decreto 2 marzo 2018 del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, รจ stato approvato il Glossario dellโ€™edilizia libera, un elenco non esaustivo delle principali opere edilizie (58 le tipologie elencate) che puoi realizzare in regime di attivitร  edilizia libera, senza quindi il bisogno di dover fare nessun tipo di comunicazione al Comune dove รจ situata la tua casa.

Qualunque siano gli interventi che intendi fare nella tua casa, se hai intenzione di procedere con i lavori, ti conviene avere almeno unโ€™idea approssimativa di quanto puรฒ costarti ristrutturarla, valutando, in base alle modifiche che intendi apportare nella tua abitazione, se riesci ad affrontare la spesa complessiva in una sola volta, oppure se รจ meglio per te partire dai lavori piรน urgenti, rimandando gli altri in un secondo momento.



Manutenzione straordinaria: detrazione

La detrazione fiscale al 50% per lavori di ristrutturazione, con il limite massimo di spesa 96 mila euro per unitร  immobiliare, รจ stata prorogata fino al 31 dicembre 2020. Lโ€™agevolazione viene ripartita in dieci anni.

I lavori di manutenzione ordinaria possono fruire di questa detrazione fiscale se:

  • sono realizzati su parti comuni di edifici residenziali (tinteggiatura pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti o rifacimento di intonaci sulle parti comuni del condominio);

  • oppure se rientrano in un intervento globale di ristrutturazione nel caso di singoli appartamenti.

Possono beneficiare di questa agevolazione fiscale anche per i lavori di manutenzione straordinaria, restauro e recupero conservativo e ristrutturazione sul tuo immobile. Queste tipologie di lavori beneficiano della detrazione per ristrutturazione sia se realizzati su parti comuni di edifici residenziali, sia se realizzati su singole unitร  immobiliari.

Considera anche che puoi applicare lโ€™IVA ridotta al 10% per gli interventi di manutenzione straordinaria realizzati sul tuo immobile e per lโ€™acquisto di determinati bene come:


ascensori e montacarichi, infissi sia interni che esterni, caldaie, videocitofoni,

apparecchiature di condizionamento e riciclo dellโ€™aria, sanitari e rubinetteria per i bagni e impianti di sicurezza. Affinchรฉ tu possa usufruire dellโ€™IVA agevolata, รจ necessario che gli acquisti siano fatti dallโ€™azienda a cui commissioni i lavori di ristrutturazione, che, a sua volta, emetterร  la fattura (dove indicherร  costo di materiali e manodopera) con lโ€™IVA al 10%.


I lavori di manutenzione straordinaria realizzati su singoli appartamenti e su parti comuni di edifici residenziali possono beneficiare anche del bonus mobili, una detrazione Irpef del 50% per lโ€™acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), che saranno utilizzati per arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

Per gli interventi sulle parti condominiali, come guardiole o lavatoi, ogni condomino ha diritto a questa agevolazione fiscale, ciascuno per la propria quota, per quelli che sono i beni acquistati e destinati ad arredare queste parti.

Per gli interventi di manutenzione straordinaria riguardanti il risparmio su edifici esistenti puoi beneficiare dellโ€™Ecobonus 2020, una detrazione IRPEF o IRES del 50%, ripartita in 10 rate annuali di pari importo, in cui rientrano le spese per sostituzione di finestre ed infissi, schermature solari, caldaie a biomassa, caldaie a condensazione classe A. La detrazione sale al 65% se questi interventi vengono fatti in parti comuni condominiali o in tutte le unitร  del condominio.

Per gli interventi che garantiscono le piรน elevate performance di risparmio energetico puoi richiedere il Superbonus del 110%, grazie a cui hai diritto a una detrazione fiscale al 110%.


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